Cappella delle reliquie (Confessione)
Dietro un cancello del Seicento si trova una raccolta di preziosi reliquiari: tra questi un busto dorato di S. Marone (1499) e un’urna d’argento dorato con le reliquie di S. Feliciano (1673).
Scendendo sotto l’altare maggiore si raggiungono la Confessione e la cripta: un luogo antico, più volte trasformato, che conserva memorie sepolcrali e capitelli dalle forme arcaiche. Dietro il cancello seicentesco si custodiscono reliquiari e oggetti di devozione legati al culto del patrono.
Dietro un cancello del Seicento si trova una raccolta di preziosi reliquiari: tra questi un busto dorato di S. Marone (1499) e un’urna d’argento dorato con le reliquie di S. Feliciano (1673).
Dirimpetto alla Confessione si trova la cripta, antichissimo luogo sacro più volte manomesso e trasformato: vi sono collocati sepolcri e lapidi di vescovi e famiglie cittadine.
La decorazione della cripta è recente, ma i capitelli delle colonne conservano motivi arcaici.